Interviste ai dipendenti: Mario

Da quando lavori in Alveare?

Lavoro in Cooperativa dal 2005, ho iniziato con un percorso di tirocinio che si è poi evoluto in un’assunzione a tempo indeterminato e successivamente addirittura in un inserimento Art. 14 per una multinazionale.

Com’era la Cooperativa quando sei stato assunto?

Quando sono entrato la cooperativa era agli inizi, c’erano pochi dipendenti, non c’era una divisione tra reparti assemblaggio e informatica, le lavorazioni erano poche e con pochi strumenti di lavoro non aggiornati. Si era in pochi ma c’era un clima molto famigliare e di aiuto reciproco, si sono instaurati rapporti oltre che di lavoro anche di amicizia. C’erano moltissimi volontari che aiutavano nella produzione.

Cos’è cambiato con il tempo?

Con l’aumento delle commesse è aumentato il numero del personale e ci siamo spostati in un capannone più grande a pochi metri di distanza da quello vecchio. L’unica cosa che ho notato inizialmente è stata la separazione tra i due settori informatica e assemblaggio e ne hanno risentito le relazioni interpersonali. Quando abbiamo preso un’art. 14 importante, l’area degli uffici è stata dedicata interamente a loro e quindi è stata ritagliata un’area informatica adiacente al reparto di assemblaggio, riconsolidando i rapporti personali e migliorando il clima lavorativo.

Come descriveresti la tua esperienza in Alveare in questo momento?

Ad oggi mi trovo molto bene in Alveare, si lavora in un clima tranquillo, non esiste alcuna pressione sul processo lavorativo e di conseguenza anche le persone che hanno delle difficoltà fisiche o psichiche riescono a svolgere i compiti a loro assegnati con serenità.

Contattaci al 02 38306373 oppure qui sotto

Cliccando su "Invia" autorizzi il trattamento dei dati personali; i dati inseriti nei campi sottostanti saranno utilizzati solo allo scopo di rispondere alle domande formulate e poi saranno cancellati o pseuedonimizzati. (Scarica l'informativa in formato pdf)

Condividi